
Direzione
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Direzione artistica
SARA
TERZANO
Sara Terzano, diplomata in arpa presso il Conservatorio Statale di Musica
G. Verdi di Torino, laureata a pieni voti in Architettura con una tesi
sul rapporto "musica-spazio" e perfezionatasi in Museografia
presso la Facoltà di Architettura I del Politecnico di Torino,
si occupa da anni di ideare, progettare e realizzare stagioni concertistiche,
percorsi didattici, concerti a tema, seminari e conferenze-concerto
collaborando con le principali realtà culturali piemontesi (Soprintendenza
alle Antichità Egizie, Teatro Regio di Torino, Piemonte in Musica,
Polincontri, Museo Accorsi, Museo d'Antichità, Museo Regionale
di Scienze Naturali, Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del
Mediterraneo, Live Day -Piemonte dal Vivo, Piccolo Regio Laboratorio,
Big Torino 2000, Torino Capitale del Libro, Circolo dei lettori
).
Premiata in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, si è
perfezionata all'Ecole Normale di Musique A. Cortot di Parigi con una
borsa di Studio della "De Sono Associazione per la Musica"
e al "Corso di Alta Specializzazione nella Professione d'Orchestra
dell'Accademia della Filarmonica della Scala" (direttore principale
Riccardo Muti). Arpista affermata sia come solista che in formazioni
cameristiche, ha fondato nel 2001 il Gruppo Cameristico Alchimea dedicandosi
anche alla composizione, alla trascrizione e all'arrangiamento di un
vasto repertorio che spazia dalla classica, al jazz ed alla musica celtica.
Collabora come Prima Arpa con numerose orchestre e ha partecipato a
tournées e a registrazioni di cd con con l'Orchestra Filarmonica
di Torino, l'Orchestra del Teatro Regio di Torino, l'Orchestra della
Svizzera Italiana, l'Orchestra dell'Accademia della Filarmonica della
Scala, l'Orchestra Sinfonica della Moldavia, la Compagnia d'Opera Italiana,
l'Orchestra Filarmonica Italiana, l'Orchestre de l'Harmonie e l'Orchestra
Sinfonica della Valle D'Aosta, l'Assieme strumentale del Sermig. Dal
2003 è docente di Arpa presso il Conservatorio Statale di Musica
"L. Canepa" di Sassari.
ROBERTO
MATTEA
Roberto Mattea, laureato in Architettura presso il Politecnico di Torino
con una tesi di Museografia che ha partecipato al Concorso Internazionale
per la progettazione del "The Great Egiptian Museum" del Cairo
indetto dal Ministero dei Beni Archeologici Egiziani, collabora con
la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico
per il Piemonte. Selezionato nel 2005, ha partecipato in qualità
di "professionista" al Progetto "Mestieri Reali"
finalizzato alla conoscenza del processo di restauro delle grandi opere
promosso dalla Fondazione CRT in collaborazione con Università,
Soprintendenze, Associazioni di categoria, Ordini professionali ed Enti
di formazione. Ha affiancato allo studio classico della musica l'interesse
verso gli strumenti a percussione con particolare riferimento alle tradizioni
dell'improvvisazione e della ritmica delle culture nere africane e latino-americane.
Collabora con diverse formazioni cameristiche esaltando la contaminazione
tra musica etnica, musica celtica e musica classica ed è componente
fisso del trio Arpa d'inCanto, del duo Rosarthum, del Gruppo Cameristico
Gamut, del gruppo Rock Tuttofumo, del Gruppo Cameristico Alchimea e
della Big Bati & the little Tango Orchestra. Ha partecipato a manifestazioni
culturali quali "Giovani Parole", "Senza Etichetta",
"Piemonte in Musica", "Lunathica", "Musica
in Museo", "Theatropolis"e "Torino sotterranea"
collaborando con le Compagnie Teatrali "Sergio Tofano", "i
Lunatici" e l'Associazione Bonaventura. In collaborazione con l'Associazione
Polincontri nel 2001 ha progettato e curato l'allestimento della mostra
"Ambiente Pilone" e nel 2004 ha ideato e messo in scena la
lettura-concerto "Note d'Architettura" presso la Cooperativa
Arti Visive di Torino. Nel 2007 ha partecipato al festival di teatro
per le nuove generazioni "Il gioco del Teatro" organizzato
dalla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani presso la "Casa del Teatro"
di Torino.

